Esercizi di putting: come allenarsi a casa e sul putting green
In breve
A casa lavora sulla linea di partenza, sul green sulla velocità. Su tappeto o tappetino: cancello, moneta e putt a una mano, 15 minuti più volte a settimana. Sul putting green aggiungi l’orologio, i putt lunghi e un gioco a punti. Ogni settimana fai un test da 1 e 2 metri e sui putt da 9 metri, e scrivi i risultati.
Far rotolare palline verso una buca sembra allenamento, ma senza un bersaglio e senza contare non puoi sapere dopo se è cambiato qualcosa. Ogni esercizio di putting qui ha un punteggio. Fai quelli di casa su un tappeto o un tappetino da putting qualche volta a settimana, porta quelli da green al circolo prima o dopo un giro, e scrivi i risultati.
Cosa può insegnarti un tappeto, e cosa no
Un tappeto o un tappetino va bene per la linea di partenza e per un movimento stabile. Va male per la velocità e la lettura delle pendenze, perché il tappeto quasi mai ha la velocità di un green ed è piatto. Quindi dividi il lavoro: la linea a casa, la velocità sul green.
Per allenarti a casa ti servono un putter, tre o quattro palline, qualche tee, una moneta e un bersaglio. Va bene una buca su un tappetino, un tee piantato nel tappeto o un libro appoggiato per terra. Un corridoio ti dà il tratto dritto più lungo.
Esercizi di putting a casa
Il cancello
Pianta due tee nel tappeto ai lati della testa del putter in posizione di address, uno vicino al tacco e uno vicino alla punta, con un po’ di spazio da ogni parte. Su un tappetino usa al loro posto due penne o due libri in piedi. Fai 20 movimenti nel cancello senza toccare nessuno dei due tee, e avvicinali man mano che diventa facile. Poi metti una palla in mezzo, aggiungi un secondo cancello circa 1 metro più avanti, poco più largo di una palla, e conta quanti putt su 10 ci passano.
Il primo cancello scopre un percorso che taglia la palla o va verso l’esterno, perché il putter tocca subito un tee. Sulla faccia invece non ti dice niente, ed è per questo che c’è l’esercizio successivo.
La moneta per la linea di partenza
Metti una moneta sul tappeto 30 cm davanti alla palla, sulla tua linea verso il bersaglio. Fai 10 putt e conta quanti passano sopra la moneta. Su una distanza così corta, una palla che manca la moneta è partita fuori linea soprattutto per colpa della faccia all’impatto. Punta a 8 su 10, poi a 10 di fila.
Per una versione più difficile, pianta un tee 60 cm più avanti e prova a far passare la palla appena a sinistra, poi appena a destra.
Putt a una mano
Da 1 metro fai 10 putt solo con la sinistra, poi 10 solo con la destra (se giochi da mancino, al contrario). Tieni la presa leggera e lascia che siano le spalle a muovere il putter. Così calmi un movimento troppo di mani e vedi quale mano prende il comando. All’inizio ne imbucherai meno. Scrivi i due punteggi e guarda la differenza ridursi.
La scala per la sensibilità
In un corridoio pianta dei tee a 1,5, 3 e 4,5 metri, o fin dove la stanza lo permette, e usa il battiscopa o un libro come fondo della scala. La prima palla deve fermarsi appena oltre il primo tee, la seconda appena oltre il secondo, e così via. Se una palla si ferma prima del suo tee o arriva al successivo, ricomincia dal primo. Il tuo punteggio è quanti gradini sali di fila. Sul tappeto alleni una lunghezza di movimento ripetibile, non la velocità di un green.
Esercizi per il putting green
L’orologio
Metti quattro o otto palline in cerchio intorno a una buca, tutte a 1 metro, come i numeri di un orologio. Imbucale tutte di fila, e se ne sbagli una ricominci. Quando riesci a chiudere il giro da 1 metro, fai lo stesso da 1,2 e poi da 1,5 metri. Scegli una buca in pendenza, così hai putt in salita, in discesa e che curvano da tutte e due le parti. Il tuo punteggio è la serie più lunga senza errori.
Putt lunghi dentro un cerchio
Porta tre palline a 6, 9 e 12 metri da una buca. Gioca ognuna e conta quante finiscono entro 1 metro (più o meno la lunghezza di un putter). Metti un secondo putter o due tee dietro la buca, così vedi quando una palla va troppo lunga. Il numero da tenere è quello dei 10 putt da 9 metri, su 10.
Giochi a punti sotto pressione
Dai un par alla sessione e potrai confrontare una settimana con l’altra.
| Gioco | Come funziona | Punteggio |
|---|---|---|
| Par 18 | 9 buche intorno al green, una palla per buca, da 3 a 12 metri. Ogni palla va imbucata. | Colpi totali contro un par di 18. Sotto 18 è molto buono. |
| 1-2-3 | 3 palline da 1 metro, 3 da 2, 3 da 3. | 1 punto per ogni putt imbucato da 1 metro, 2 da 2, 3 da 3 (massimo 18). |
| Su e giù per la scala | Imbuca da 1 metro, poi da 1,5, 2, 2,5 e così via. Un errore ti riporta indietro di un gradino. | Distanza massima raggiunta in 10 putt. |
| 50 di fila | Putt da 1 metro intorno a una buca, cambiando punto ogni volta. | Serie più lunga prima di un errore. |
L’ultimo putt di ogni gioco trattalo come se valesse la partita. È quanto di più vicino puoi allenare a un putt da poco più di un metro alla 18.
Una routine di putting da 15 minuti a casa
| Minuti | Esercizio | Obiettivo |
|---|---|---|
| Da 0 a 3 | Cancello, solo movimento | 20 movimenti senza toccare un tee |
| Da 3 a 6 | Moneta | 8 su 10 sopra la moneta |
| Da 6 a 9 | A una mano, 1 metro | 10 con ogni mano, segna quanti ne imbuchi |
| Da 9 a 12 | Scala nel corridoio | Serie più lunga di gradini |
| Da 12 a 15 | Test da 1 metro | Imbucati su 10, con la routine completa su ognuno |
Falla tre o quattro volte a settimana. Se hai solo cinque minuti, fai la moneta e il test da 1 metro. Per un piano più lungo che comprende anche approcci e swing a casa, vedi allenarsi a golf a casa, e per i putt da fare prima di un giro, il riscaldamento nel golf.
Come misurare i progressi
Fai lo stesso test breve una volta a settimana, sulla stessa superficie:
- 10 putt da 1 metro, una palla alla volta, routine completa
- 10 putt da 2 metri
- 10 putt lunghi da 9 metri sul green, contando quelli che finiscono entro 1 metro
Per dare un senso ai tuoi numeri: nei dati del Tour pubblicati da GOLF.com, i giocatori del PGA Tour imbucano il 99,4% da 3 piedi (circa 90 cm) e circa il 70% da 6 piedi (circa 1,8 metri). I dati sui dilettanti pubblicati da MyGolfSpy danno ai giocatori scratch l’87% entro 1,8 metri e agli handicap 25 il 73%. Sui putt lunghi la differenza cresce. Un giocatore scratch fa tre putt circa una volta ogni 39 buche, un handicap 25 una volta ogni 7,6: su 18 buche sono due o tre tre putt contro uno ogni due giri.
Come obiettivi per un giocatore di circolo, punta a 9 o 10 da 1 metro, 6 da 2 metri e 6 putt lunghi su 10 entro 1 metro. Se il punteggio sui putt lunghi è basso e quelli corti vanno bene, sposta più tempo sulla velocità. Per misurare il putting in campo e non sul putting green, Golf Scout spiega gli strokes gained nel putting (in inglese).
Prendine nota
I punteggi servono solo se vedi quelli della settimana scorsa accanto a quelli di questa. Un quaderno va benissimo. Va bene anche Golf Journal: registra ogni sessione come sessione di allenamento con Putting come area e i risultati del test nelle note, e tieni il cancello, la moneta e l’orologio come esercizi che restano da una sessione all’altra. Avvia il timer dell’allenamento quando cominci e completa il resto alla fine. Se registri i giri buca per buca, anche i putt di ogni buca restano segnati, così vedi se l’allenamento arriva in campo.
Domande frequenti
Quali sono i migliori esercizi di putting da fare a casa?
Il cancello e la moneta. Il cancello tiene dritto il percorso del putter e la moneta ti dice se la faccia fa partire la palla in linea, e un tappeto o un tappetino li insegnano bene quanto un green. Aggiungi i putt a una mano da 1 metro per un movimento più stabile. La velocità lasciala a un green vero, perché il tappeto fa rotolare la palla in modo diverso.
Si può allenare il putting sul tappeto?
Sì, per la linea di partenza e per il movimento. Funziona meglio un tappeto basso e compatto, e un corridoio ti dà più lunghezza. Per la velocità non fidarti: il tappeto quasi mai ha la velocità di un green, quindi un putt perfetto a casa in campo può restare corto o scappare via.
Quanto allenare il putting ogni giorno?
A casa bastano da dieci a quindici minuti, purché ogni putt abbia un bersaglio e un conteggio. Qualche sessione breve durante la settimana rende più di una lunga nel weekend. Sul putting green, da 30 a 45 minuti divisi tra putt corti, putt lunghi e un gioco a punti sono più che sufficienti.
Come si allena il controllo della distanza nel putt?
Sul putting green pianta dei tee a 3, 6, 9 e 12 metri e prova a fermare ogni palla oltre un tee ma prima del successivo. Poi fai 10 putt da 9 metri e conta quanti finiscono entro 1 metro dalla buca. A casa una scala più corta nel corridoio allena una lunghezza di movimento ripetibile, ma non la velocità di un green vero.
Come faccio a capire se il mio putting migliora?
Fai lo stesso test ogni settimana: 10 putt da 1 metro, 10 da 2 metri e 10 putt lunghi da 9 metri. Scrivi i risultati. Dopo un mese vedrai se i numeri si sono mossi, e questo ti dice di più delle sensazioni di un singolo giro.
Che percentuale di putt da 2 metri è buona?
I giocatori del PGA Tour imbucano circa il 70% da 6 piedi (circa 1,8 metri). Nei dati sui dilettanti pubblicati da MyGolfSpy, i giocatori scratch imbucano l’87% dei putt entro 1,8 metri e gli handicap 25 il 73%, ma in quel dato ci sono anche i putt da pochi centimetri. Sul putting green, 6 su 10 da 2 metri è un buon risultato per un giocatore di circolo.